Giardini di Firenze: Giardino dei Semplici
Fin dal medioevo i "semplici", parola
derivata dal latino “medicina simplex,”
ovvero erbe medicinali, si coltivavano in orti cittadini fiorentini.
Fu nel 1454 che Cosimo I
de' Medici fondò un vero e proprio orto accademico per gli studenti della
Facoltà di Medicina.«Un Luogo Pubblico, dove...si
coltivassero le piante native di climi e paesi differentissimi, affinché i
giovini Studenti, le potessero in breve spazio di luogo, con facilità e
prestezza imparare a riconoscere.»

Nacque il Giardino dei Semplici, ad oggi il terzo Orto botanico più antico al mondo e parte del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze.
Il giardino fu progettato dal Niccolò Tribolo, architetto e paesaggista alla corte dei Medici, mentre Luca Ghini si opccupò della scelta delle piante e della loro sistemazione.
Il giardino fu in seguito modificato ma presenta ancora un impianto centrale che ricorda il disegno originale. Dobbiamo all’archivista Leopoldo del Migliore la descrizione minuziosa del progetto cinquecentesco risalente al 1684.
Fu nel 1864 che il Giardino dei Semplici, in via Micheli 3, venne aperto al pubblico ed è oggi possibile visitarlo tutti i giorni tranne il lunedì.
Nella sua struttura attuale, il giardino occupa una superficie di 23.892m² con 29 aiuole e grandi serre dove si trovano le piante tropicali.
Con l’arrivo della primavera è uno dei luoghi più belli e tranquilli da visitare a Firenze!
