Il Déco Fiorentino a Palazzo Medici Riccardi
A palazzo Medici Riccardi è visitabile fino al 25 agosto la mostra intitolata Firenze
Déco. Atmosfere degli anni Venti, che racconta un decennio di eccezionale
fermento creativo a Firenze.
Dopo la Prima guerra
mondiale si affermò un interesse per le arti applicate, le quali riuscivano ad
esprimere perfettamente i valori estetici del tempo e al tempo stesso erano viste
come una nuova risorsa economica.
In questo contesto storico, l’Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes
di Parigi del 1925 sancì il successo di un nuovo
gusto moderno fondato su eleganza, il lusso e la collaborazione tra arti
decorative e manifatture.
La Firenze
elegante e cosmopolita dell’epoca riusciva perfettamente a soddisfare il gusto
di una clientela internazionale, riaffermandosi laboratorio di eccellenza per
le arti applicate e decorative nel campo del design, della grafica e della moda.
Artisti e artigiani seppero manifestare l’atmosfera dell’epoca bilanciando
egregiamente tradizione classica e modernità e questo viene raccontato nel
corso della mostra attraverso ceramiche, arredi, abiti, gioielli, manifesti pubblicitari
e molto altro.

Grande importanza è data poi alla produzione ceramica, in particolar modo alla manifattura Richard-Ginori, che negli anni Venti vide un periodo di rinnovamento grazie al contributo di Gio Ponti. Sono presentate anche altre manifatture fiorentine, come Cantagalli e le Fornaci San Lorenzo guidate da Galileo Chini.
Una sezione è dedicata alle Biennali di arti decorative di Monza, a cui parteciparono molti artisti e manifatture fiorentine.
Il percorso prosegue con la grafica pubblicitaria pesantemente influenzata dall’estetica e dal nuovo tipo di comunicazione sviluppate del movimento futurista, con Lucio Venna, Nerino e molti altri.
Si conclude con la sezione dedicata alla moda, che vede come grandi protagonisti Gucci, Ferragamo e Thayaht con la sua celebre tuta del 1920.
Un viaggio che aiuta il visitatore a comprendere la rilevanza sia nazionale che internazionale che ebbe il Déco fiorentino.
