Accademia della Cruscaa Firenze: le regole per la lingua italiana dal 1583
L'Accademia
della Crusca, generalmente chiamata La Crusca, è una società di studiosi di linguistica e filologia italiana con sede a
Firenze. È una delle più importanti istituzioni di ricerca sulla lingua italiana,
nonché la più antica accademia linguistica al mondo.
Fu
fondata a Firenze nel 1583 con lo scopo di passare al setaccio la lingua
italiana e separare la “crusca”, ovvero la parte più grezza, dalla
parte più pura della farina, che per i fondatori dell’accademia era
rappresentato dalla lingua fiorentina. Da qui il nome Accademia della Crusca. Nel 1590 si scelse come
simbolo dell’Accademia il frullone, uno strumento che serviva appunto per separare
il fior di farina dalla crusca. Come motto venne quindi scelto un verso dei
Francesco Petrarca: “il più bel fior ne
coglie”.
Gli accademici non mancavano di senso dell’umorismo e stabilirono che tutti gli
oggetti e anche i membri dell’Accademia dovessero avere nomi legati al mondo
del grano (mulini, pane, paglia, farina, macine ecc.). Le immagini
identificative di ogni membro erano dipinte su teglie per cuocere il pane e
decorano tutt’oggi l’aula magna dell’Accademia.
L’Accademia della Crusca iniziò subito a redigere un Vocabolario, al
fine di conservare la bellezza del fiorentino trecentesco. Furono quindi citati
per primi gli scrittori fiorentini del Trecento, mentre dei non fiorentini si
inserirono le migliori parole di matrice fiorentina.
Il Vocabolario degli Accademici della Crusca fu stampato a Venezia e pubblicato nel 1612 e fu accolto con grande
interesse. Suscitò però anche non poco dissenso per via dei criteri adottati, che
favorivano in tutto e per tutto il fiorentino. Nonostante ciò, l’Accademia
della Crusca fu il primo esempio di istituzione di questo tipo in Italia e in
Europa ed il suo vocabolario rappresentò per secoli un fondamentale strumento
per definire la lingua comune per coloro che volevano parlare e scrivere in un
italiano corretto.
Questo testo fu anche preso a modello dalle accademie europee per la redazione
dei propri vocabolari.Uscirono in seguito altre
4 edizioni, la quinta e ultima edizione fu pubblicata a partire dal 1863 con un
primo volume e uno dopo l’altro uscirono i successivi volumi fino al 1923, anno
in cui ne fu interrotta la stampa. Si era arrivati alla lettera O (l’ultima
voce registrata è ozono). Esisto però negli archivi anche le schede preparatorie che erano state già compilate
delle sezioni dalla lettera P alla Z.
È possibile visitare l’Accademia della Crusca, nella sua sede Villa
Medicea di Castello, a Firenze, in via di Castello 46 solo su prenotazione. Le
visite per singoli sono ogni ultima domenica del mese alle 11.00; le visite per
gruppi sono generalmente tutti i giorni dalle 9 alle 16, salvo eccezioni.